martedì 16 luglio 2024

La Dislessia e il Turismo: La normativa c'è, ma non si vede !

La Dislessia e il Turismo: la normativa c'è, ma non si vede!

Guide Turistiche al servizio delle persone con DSA e Dislessia

La legge n. 190 del 13 dicembre 2023, recante la disciplina della professione di guida turistica, stabilisce i criteri e le condizioni per l'esercizio della professione di guida turistica, fissando a tal fine principi fondamentali e uniformi su tutto il territorio nazionale.

L'articolo 2, comma 3, punto C, recita :

3. La visita guidata, oggetto dell'attività di cui al comma 2, ha il fine di:
a) evidenziare...
b) valorizzare, tutelare e trasmettere la conoscenza, ...

c) garantire la qualità delle prestazioni rese ai fruitori del servizio, comprese le persone con disabilità, nel rispetto delle leggi vigenti e della sicurezza del visitatore.

Nelle disabilità, ormai da qualche anno, sono inclusi anche i DSA e la Dislessia, non solo i problemi fisici di mobilità.

Questa nuova normativa impone alle guide turistiche (anche se molte non lo sanno ancora)  di essere pronte ad assistere le persone con Disturbi Specifici dell'Apprendimento (DSA), inclusa la dislessia. 

Questa importante iniziativa mira a promuovere l'inclusione e l'accessibilità nel settore del turismo, garantendo che tutti i visitatori possano godere appieno delle esperienze culturali e storiche offerte dal nostro paese.

La normativa richiederà alle guide di seguire specifici programmi di formazione per acquisire competenze nelle tecniche di comunicazione adattive e nell'utilizzo di strumenti di supporto come app di lettura e audioguide. 

L'obiettivo è quello di creare un ambiente turistico più accogliente e comprensivo, dove ogni visitatore, indipendentemente dalle proprie difficoltà di apprendimento, possa sentirsi valorizzato e coinvolto.

Questa mossa rappresenta un passo avanti significativo verso un turismo più inclusivo e sostenibile, capace di abbracciare la diversità e di migliorare l'esperienza turistica per tutti. 


Cosa fare ?

Inclusione nel Turismo: Oltre le Barriere Fisiche e Cognitive

Non ci stancheremo di ripetere che l'inclusione nel turismo non si limita solo all'eliminazione delle barriere fisiche, ma comprende anche la necessità di rendere le esperienze culturali accessibili a tutte le persone, indipendentemente dalle loro abilità. 

In questo contesto, è importante considerare non solo le difficoltà affrontate dalle persone con disabilità fisiche, ma anche quelle con Disturbi Specifici dell'Apprendimento (DSA), e soprattutto il problema della Dislessia.


Le persone con DSA e soprattutto Dislessia affrontano difficoltà legate principalmente alla fruizione delle informazioni scritte. 

Nei musei e nei siti culturali, le informazioni sono spesso presentate in modo che non risponde alle loro esigenze:

- ** Innanzitutto, e non mi ci dilungo, nella cultura, dai musei fino alle tesi di laurea, l'utilizzo del giustificato e l'assenza di un'interlinea decente imperano, ancora una volta senza alcuna giustificazione se non di autogratificazione estetica dell'autore;

SE NON SERVE, NON USATE IL GIUSTIFICATO !   #inGiustificato! **

- **Testi Lunghi e Complessi: (come questo qui sotto, che è uno dei mille esempi)**

Pannelli informativi e descrizioni lunghe possono essere difficili da leggere e comprendere.


- **Mancanza di Supporti Audio:**
Senza alternative come audioguide, le persone con dislessia possono avere difficoltà a seguire le spiegazioni.


- **Scarso Uso di Immagini e Grafici:**
La dipendenza esclusiva dal testo scritto limita l'accessibilità delle informazioni.


- **Assenza di Font Adatti:**
L'uso di caratteri non adatti può rendere la lettura ancora più difficile.
 

 Per le Barriere Cognitive servirebbero:


- **Audioguide e App di Supporto:**
Offrire informazioni audio per consentire un accesso più facile ai contenuti.


- **Uso di Immagini e Video:**
Integrare materiali visivi che possano aiutare nella comprensione.


- **Font Accessibili:**
Utilizzare caratteri tipografici adatti ai dislessici, come il font OpenDyslexic.


- **Pannelli Informativi Sintetici:**
Creare descrizioni brevi e chiare, eventualmente corredate da riassunti visivi.


Un turismo veramente inclusivo deve considerare le esigenze di tutti i visitatori, abbattendo le barriere fisiche e cognitive. 

La nuova normativa italiana che richiede alle guide turistiche di essere pronte per assistere le persone con DSA e dislessia rappresenta un passo significativo in questa direzione. 

È cruciale che il settore del turismo continui ad evolvere, adottando soluzioni innovative che rendano la cultura e le esperienze turistiche accessibili a tutti. 

Questo non solo migliora la qualità della vita delle persone con disabilità, ma arricchisce anche l'intera società, promuovendo valori di inclusione e rispetto per la diversità.

La domanda rimane la stessa, ogni volta: 

Come formare i formatori per questa nuova sfida ?

 

Ogni suggerimento è benvenuto.

 

Massimo 

FormazioneDislessia.it


giovedì 4 luglio 2024

I microscopi e il grandangolo

Dopo Mission & Vision, è importante anche ricordare cosa non siamo.

Noi  non siamo :

x > Formatori

x > Medici

x > Psicologi

x > Insegnanti 

x > Sociologi

Noi non siamo niente di tutto questo;
vogliamo essere il collegamento tra tutte queste professionalità,
senza pretendere di avere competenze specifiche
che richiedono un'intera vita dedicata a quell'universo.

In un mondo sempre più olistico ed interconnesso puntiamo ad essere il collante tra queste professionalità, 

per permettere ad ogni singolo dettaglio specialistico e specializzato
di capire qual è il senso del quadro generale.

Soprattutto vogliamo ricordare qual è l'obiettivo comune:
l'inclusione di persone concrete
in una società e in un mondo lavorativo
che da questa inclusione può solo trarre grandi benefici.




Vogliamo essere un grandangolo,
 
in un mondo di microscopi.


 

Lo spieghiamo nel "Discorso sul Metodo",
nella pagina di apertura del sito.

Ne riporto una parte :

 

"Trasversale come la Dislessia, questo sito è rivolto a formatori e docenti di tutte le discipline didattiche, scientifiche, tecniche ed umanistiche, ciascuno già fornito di un proprio vocabolario tecnico legato alla disciplina di cui è docente ed esperto;
obiettivo del sito è mettere a disposizione di tutti degli strumenti condivisi per poter lavorare in modo efficace in questo percorso comune."

Ogni disciplina ha il suo linguaggio tecnico, che spesso la rende inaccessibile ai non specialisti e si trasforma nel primo ostacolo alla divulgazione di risultati talvolta straordinari;

in questo sito abbiamo scelto di tenerci lontani dai tecnicismi di ogni singola specializzazione
per privilegiare l’efficacia della comunicazione,
 

rivolgendoci ai formatori con un linguaggio che permetta
l’approccio alle tematiche dell'inclusione
della dislessia e dei portatori di DSA
da qualsiasi percorso di studi si provenga,
rimuovendo per quanto possibile gli ostacoli dati dalla specializzazione del linguaggio tecnico
e cercando di rendere questo approccio accessibile.

"Noi la chiamiamo "Ortodidassi" 

e crediamo sia l'unico modo 

per provare a diventare, 

presto o tardi, una comunità."

 

Ancora una volta, ogni commento è benvenuto.

Massimo 

 

FormazioneDislessia.it

AI ( Intelligenza artificiale) Aziende e Dislessia: prime crepe nel soffitto di cristallo

Qualcosa comincia a muoversi: https://www.axa-im.it/ricerca/investment-institute/trend-futuri/tecnologia/ia-piu-talenti-neurodiversi-le-azie...