mercoledì 10 gennaio 2024

Leoni o gazzelle ? (E se i diversi fossimo noi ?)

 

Leoni o gazzelleVisioni diverse per scopi diversi

 

 

La diversa posizione degli occhi nelle prede e nei cacciatori 

riflette il diverso lavoro che avviene nei rispettivi cervelli. 

Per sopravvivere il Leone deve focalizzare il suo sguardo su un punto, la preda, disinteressandosi del resto intorno a lui. 

Per sopravvivere la Gazzella non può focalizzare il suo sguardo solo sul leone, ma deve controllare tutto l'ambiente circostante, sempre, nonostante il leone, perché possono esserci altri pericoli ovunque. 

Chiedere ad una gazzella di concentrarsi
è come chiederle di morire.

(ma è il leone che rischia l'estinzione, non la gazzella !)

L’uomo è stato una gazzella per 2 milioni di anni

che sta imparando a fare il leone da circa 100.000,

e che ha inventato la scrittura da 10.000.


Massimo

FormazioneDislessia.it

martedì 9 gennaio 2024

DysLibrary™ . Non siamo Leonardo da Vinci, e sappiamo imparare da chi ne sa più di noi.

 


Non siamo Leonardo da Vinci, tanto meno Isaac Newton;

conosciamo i nostri limiti, ma sappiamo imparare da chi ne sa più di noi.

DysLibrary™ vuol mettere a disposizione di tutti le conoscenze e lo stato dell'arte su dislessia e DSA,

in Italia e nel mondo, almeno là dove riusciamo a curiosare. 


DysLibrary, in questa fase, vuol essere una biblioteca in cui è possibile cercare  

ciò che si dice oggi in Europa su questi temi, con documenti, video o semplici link.

 

Non credo che un Blog sia lo strumento migliore per un progetto simile, quindi

renderemo tutto accessibile sul sito, qui, con almeno una piccola introduzione in italiano; 

un Abstract, come si dice in inglese, per permettere eventuali approfondimenti. 

Avremo spazi distinti per italiano, inglese, francese  e spagnolo.


Tutti possono contribuire, con materiale, proposte e commenti.


Grazie in anticipo

Massimo

FormazioneDislessia.it

I 10 comandamenti del formatore DSA

 

Abbiamo ritrovato le antiche tavole della Legge.
Dopo attento restauro siamo lieti ora di poterle mostrare al mondo.
Sono importanti e alla base di tutto ciò che farà la nostra professionalità sull’argomento.
Nei prossimi articoli del Blog ne faremo l’esegesi punto per punto.

Il Decalogo del formatore DSA

I) Io sono dislessico. Solo diverso: né malato, né scemo.

II) Non sono unico: siamo tanti, ma molti non lo dicono.

III) Panta rei. Tutto si muove e questo è il mio problema più grande.

IV) Non urlerai e non farai confusione. Tu riesci ad ignorarla, io no.

V) Non scriverai niente in “giustificato”, per nessun motivo: l’allineamento a sinistra è perfetto.

VI) Non sillaberai mai. Andrai sempre a capo con tutta la parola e ad ogni frase compiuta.

VII) Userai sempre almeno l’interlinea 1.5 e tra i paragrafi lascerai sempre una riga vuota.

VIII) Non userai mai le “grazie”, il corsivo e il sottolineato.

IX) Non sarai troppo creativo: trova il tuo stile e usa sempre quello, se puoi.

X) Ricordati di onorare la scienza: ogni tanto torna sul sito a scoprire le novità.

 
Massimo

FormazioneDislessia.it




#DysLex

Con questo articolo iniziamo ad interessarci delle leggi riguardanti i DSA e la Dislessia in Italia e in Europa.

A questa tematica abbiamo dedicato una sezione sul sito e siamo convinti che lavorare perché i dislessici adulti possano accedere alla legislazione e conoscere i loro diritti e i loro doveri senza doverseli far spiegare da qualcun altro sia un punto fondamentale.

Lo faremo cercando di approfondirne gli aspetti e le implicazioni, ma lo faremo anche segnalando le incongruenze formali, a partire dal famoso #inGiustificato in tutti i testi legislativi.

Una legge che punta a rendere più accessibile la società ai dislessici e ai portatori di DSA non può essere pubblicata in giustificato, usando il corsivo, caratteri con le grazie, di dimensioni microscopiche e praticamente senza interlinea. 

Qui riportiamo l’immagine della pagina della Gazzetta Ufficiale dove si pubblica la legge n. 25 del 2022 che, all’art.7, affronta per la prima volta il tema delle persone con DSA e Dislessia sui luoghi di lavoro, per il quale rimandiamo anche al sito dell'AID

Facciamo notare come le “note esplicative”, nella colonna di destra, riescano ad essere ancora più illeggibili.

Ne parleremo ancora. Molto.

E ne possiamo parlare assieme
 

Massimo

 

FormazioneDislessia.it


Diritti dei lavoratori dislessici: aspetti legali e normativi

 

Questo è solo un'introduzione a temi che approfondiremo molto poiché sono il cuore del sito e del Blog
 

La dislessia è un disturbo specifico dell’apprendimento che può presentare sfide significative non solo nell’ambito scolastico, ma anche nel mondo del lavoro. 

Tuttavia, in Italia, la recente legge 25/2022 ha introdotto importanti diritti e tutele per i lavoratori con dislessia, segnando un passo avanti significativo nella promozione dell’uguaglianza e dell’inclusione sul posto di lavoro.

La legge 25/2022, entrata in vigore il 29 marzo 2022, riconosce per la prima volta diritti fondamentali a un milione e duecentomila lavoratrici e lavoratori con dislessia, disgrafia, disortografia e discalculia, impiegati nelle aziende private.
Questa legge vieta ogni forma di discriminazione nei confronti delle persone con DSA nei luoghi di lavoro.

Inoltre, la legge offre ai lavoratori con DSA la possibilità di utilizzare strumenti compensativi e accomodamenti ragionevoli per ridurre le difficoltà legate al disturbo e per far emergere le vere potenzialità.

Questi strumenti possono includere l’uso di computer con sintesi vocale, calcolatrici, schemi e formulari, oltre al tempo in più per i test di selezione scritti.

Questi strumenti e accomodamenti possono essere richiesti sia nei colloqui di selezione del personale, sia da persone con DSA già impiegate che lo desiderano.

Un'ottima introduzione agli argomenti la trovate sul sito dell'AID.
L'Associazione Italiana Dislessia è un faro anche per noi  dal quale ci permettiamo di trarre spunti e riflessioni, cercando di citarli sempre come fonte come in questo caso qui di seguito

Il nostro è un "grazie di esistere !".

"Gli strumenti compensativi e le misure dispensative devono essere applicati in tutte le occasioni di valutazione per l’accesso o il completamento di percorsi formativi finalizzati all’esercizio di attività e professioni, come gli esami per l’accesso agli Ordini professionali, nonché in ambito sociale.

È importante sottolineare che spetta al singolo lavoratore dichiarare o meno la propria caratteristica e chiedere gli accomodamenti più opportuni.

Per avere diritto a queste misure, il lavoratore con DSA deve presentare una regolare certificazione diagnostica.

La legge 25/2022 rappresenta un importante traguardo per la tutela dei diritti dei lavoratori con DSA.

Tuttavia, è fondamentale che venga fatta una grande opera di formazione e informazione nel mondo del lavoro per garantire che la norma sia compresa e applicata correttamente.

(Così concludono sul sito dell'AID, e questo è uno dei principali obiettivi del nostro sito. ndr.)

In conclusione, la legge 25/2022 rappresenta un passo avanti significativo nella tutela dei diritti dei lavoratori con dislessia in Italia. Tuttavia, è fondamentale continuare a lavorare per promuovere l’uguaglianza e l’inclusione sul posto di lavoro, garantendo che queste importanti tutele siano comprese e applicate correttamente."

La sola cosa che al momento ci sentiamo di aggiungere a questo articolo introduttivo, ancora una volta ma soprattutto stavolta, è ricordare che un testo che vuol tutelare le persone con DSA non può essere inaccessibile ai dislessici per l'impaginazione che potete vedere qui, e questo è #inGiustificato .


Massimo

FormazioneDislessia.it

#inGiustificato

 

Perché esiste il "giustificato"?

Non lo so.

A cosa serve ?

Non ne ho idea.

Quello che so per certo è che 

il formato giustificato oggi crea solo danni.

Ai dislessici, innanzitutto.

Ma anche ai ricercatori, alle nonne, a chi ha problemi di vista 

e a chi crede di odiare la lettura mentre invece combatte solo 

contro un criterio di ordine e di estetica che ha lo stesso appeal 

delle file di croci nei cimiteri militari.

Questo blog, così come il sito, non è fatto per le teorie, 

ma per i piccoli accorgimenti pratici per migliorare la vita dei dislessici e di tutti noi.

Allora ho detto basta !

Iniziamo a segnalare la totale inutilità del giustificato nelle impaginazioni di oggi, 

innanzitutto nell'accesso alla legislazione nazionale, che è un diritto fondamentale di ogni cittadino.

Accendiamo un faro su ciò che molti, probabilmente, fanno in automatico.

Non si parcheggia sulle strisce pedonali, non si blocca un’uscita di emergenza, 

non ci si dimentica di scrivere che c’è il glutine in un alimento.

Quando facciamo qualcosa, pensiamo a chi ha necessità diverse dalle nostre.

Se non mi spieghi a cosa serve 

e se non ti serve a qualcosa, per favore!, 

non usare il giustificato.

Quindi da questo sito lancio un’iniziativa: Segnala, tagga tutti i testi inutilmente giustificati.

Chiediamo a tutti perché lo fanno, chiediamo a tutti rispetto per tutti gli invisibili.

Da adesso in avanti  #inGiustificato


Massimo

FormazioneDislessia.it

Prove per Mattia

 

Ho deciso di inserire sul Blog una piccola prova, fatta con dei grandi amici che hanno un figlio, Mattia, che è un bambino di 9 anni, geniale ma probabilmente con problemi di dislessia non ancora certificata.

Ho quindi preparato per la sua mamma un gioco di lettura, per capire se Mattia preferisca leggere un formato o l'altro.

In realtà esiste un secondo obiettivo, molto più profondo: far capire a Mattia che lui sa leggere; basta scrivergli le cose, le stesse cose, nel modo giusto.
E questo, probabilmente è il risultato più importante.

Siccome potrebbe aiutare molti, bambini, giovani e adulti, ecco la prova

L'esempio è una fiaba di Esopo, breve e semplice.
La fiaba è proposta prima usando il Times New Roman (carattere con grazie) di dimensioni crescenti, prima 12, poi 14, poi 18 ;
poi è proposta con il font Calibri (carattere senza grazie) di dimensioni 18.
ed infine usando il font OpenDyslexic 3, sempre in dimensione 18.

OpenDyslexic 3 purtroppo non è presente di default nei PC o nei tablet, e per poterlo leggere ho dovuto salvare i file in PDF.
Se vi interessa lo potete scaricare qui .

Impaginata in A5 per essere visualizzata agevolmente sui tablet, la prova è presentata in 3 file diversi.

Nel primo file tutte le versioni sono su foglio bianco e usando il giustificato.
Nel secondo file tutte le versioni sono su foglio bianco ma con l'allineamento a sinistra.
Nel terzo file tutte le versioni sono su fondo seppia e con l'allineamento a sinistra.

Si possono anche stampare le pagine e farle leggere giocando.

Vorrei far notare che il fondo seppia e il carattere Calibri (usato anche qui) aiutano chiunque e che opendyslexic in realtà è preferito a Calibri solo da chi ha una dislessia importante.

Prove per Mattia 01 : Giustificato

Prove per Mattia 02 : allineato a sinistra

Prove per Mattia 03 : allineato a sinistra e sfondo seppia

Se userete le Prove per Mattia, vi prego di darmi un riscontro per aiutarmi a capire come e quanto funzionino.
 
Grazie.
 
Massimo
 
FormazioneDislessia.it

AI ( Intelligenza artificiale) Aziende e Dislessia: prime crepe nel soffitto di cristallo

Qualcosa comincia a muoversi: https://www.axa-im.it/ricerca/investment-institute/trend-futuri/tecnologia/ia-piu-talenti-neurodiversi-le-azie...